FORO ITALICO - STADIO DEL NUOTO
Ancora una volta... al Foro Italico
Polo natatorio dei grandi eventi
Il complesso natatorio dello Stadio del Nuoto, sede degli Internazionali d'Italia 2011, fu progettato riprendendo la costruzione in modo definitivo nel 1950 su un'area già identificata negli anni 30 ma sospesa per i successivi eventi bellici; l'occasione fu data dai Giochi Olimpici di Roma del 1960 che videro la realizzazione del primo impianto natatorio scoperto in Italia con vasca olimpionica da 50x25, completa di castello tuffi, dotato di tribune e volumi tecnici per lo svolgimento delle grandi manifestazioni; il complesso sportivo venne definito a conclusione delle opere tra le più impegnative programmate per i Giochi Olimpici.
La progettazione e direzione lavori fu svolta dagli architetti italiani Del Debbio, Vitellozzi e dall'ing. Francesco Malpeli i quali conservano l'assetto ambientale circostante dato dai precedenti progettisti, consentendo comunque la conservazione della bella vista data dalla collina verde di Monte Mario e del parco circostante la palazzina di Villa Madama; per ottenere questo la quota di imposta delle vasche venne posizionata a circa 8 metri sottostante il piano di compagna stradale circostante.
Il nuovo complesso natatorio scoperto, inaugurato nel 1959, vide la realizzazione di una prima area dedicata alle manifestazioni sportive con vasca olimpica dalle dimensioni di 50x25 profondità 1,80 - 2,00 m, vasca tuffi di 20x18 profondità acqua 5,00 m castello tuffi per trampolini e tribune per il pubblico il tutto disposto in asse al grande fabbricato del Foro Italico che accoglie le piscine coperte ed una seconda zona a quota più alta con vasche di addestramento del nuoto e relax dalle dimensioni di 25,00x12,50, 20.00x 12,50, 12,5 x 5,00 e 18,00x18,00 questa ultima con profondità d'acqua minima per i bambini da zero a quaranta cm, il volume totale dell'acqua delle vasche raggiunse così i 5.500 m3.
Al centro, dividendo le due zone insisteva un volume posto ortogonale alle vasche grandi che accoglieva la zona ristorazione, la zona muscolazione e vani tecnici per gli impianti di depurazione, il collegamento tra il vecchio impianto coperto del 1937 ed il nuovo venne realizzato con un tunnel sotterraneo che univa gli spogliatoi della vasca coperta del Foro Italico con il nuovo solarium dello Stadio del Nuoto.
Il numero delle vasche a disposizione, sette tra coperte e scoperte, le nuove attrezzature, la loro polivalenza, la straordinaria ubicazione urbanistica dell'impianto, le aree verdi circostanti, gli ampi spazi a disposizione sia interni che esterni, i parcheggi adiacenti, la vicinanza con altre aree a vocazione sportiva definirono lo Stadio del Nuoto del Foro Italico di Roma l'impianto ideale per ospitare successivamente altri grandi eventi sportivi quali i Campionati Europei del 1983, i Mondiali del 94 e gli ultimi Mondiali del 2009.
I Giochi della XVII Olimpiade di Roma furono giudicati i più belli svolti fino ad allora, con un successo mediatico senza precedenti. Le gare si effettuarono dal 25 agosto all'11 settembre 1960 ed il nuovo Stadio del Nuoto contribuì in maniera determinante al successo della manifestazione. La RAI riprese oltre cento ore di trasmissione, il controllo dei tempi divenne automatico, per la prima volta una televisione americana acquisì diritti televisivi pagandoli una somma inimmaginabile per allora; nello Stadio del Nuoto venne montato un grande tabellone con pannello elettrico luminoso per la segnalazione dei tempi con registrazione automatica in frazione di secondi e di un sistema elettronico per la votazione dei giudici, per le gare notturne, la vasca olimpica viene corredata di illuminazione artificiale con proiettori sospesi a funi sostenute da quattro pali di altezza oltre i 15 m posizionati sui doppi lati corti dell'invaso, questi garantiranno buone riprese televisive.
Gli spettatori nelle gare di nuoto raggiunsero per la prima volta i diecimila posti, in quanto vennero montate sui lati lunghi delle vasche ulteriori tribune smontabili oltre quelle stabili realizzate, per le finale si registrò il tutto esaurito.
L'assegnazione dei 13° Fina World Championships 2009 avviene a Montreal; lo Stadio del Nuoto è il primo vincitore della competizione battendo la candidatura della città di Yokohama; il Parco del Foro Italico di Roma, la Città Eterna aggiungono un record non comune ad altri impianti: il numero di manifestazioni internazionali di nuoto assegnate e svolte con grande apprezzamento nel mondo.
La sinergia tra l'Amministrazione Comunale, la Regione, la Provincia, il Coni proprietario dell'impianto e Federazione Italiana Nuoto gestore dello stesso conducono nello Stadio del Nuoto nei limiti dei vincoli posti dagli Uffici della Tutela Ambientale, una ristrutturazione totale dello stesso, le piscine ideate nel periodo fascista sono di nuovo il teatro dell'ultima grande manifestazione di successo dei recenti Mondiali 2009 .
Maurizio Colaiacomo
| 17 giugno | 9.30 - 12.30 | ![]() |
| 18.00 - 19.30 | ![]() |
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| 18 giugno | 9.30 - 12.30 | ![]() |
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| 19 giugno | 9.30 - 11.25 | ![]() |
| 18.00 - 19.30 | ![]() |
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| 20 giugno | 10.00 - 11.30 | ![]() |
| 15.30 - 17.00 | ![]() |
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